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Copertina > Redazione > Tutorial > Lo sviluppo della pellicola B/N - Seconda puntata
Lo sviluppo della pellicola B/N - Seconda puntata - Di: andreasoft, Letto: 1674 - Del 20/03/2008

Introduzione

Ciao a tutti, dopo una pausa lunghetta, per consentire a me un pò di "riposo" e per consentire a voi di racimolare tutto il necessario, proseguiamo il nostro viaggio all'interno dello sviluppo della pellicola B/N, approfittando anche delle vacanze di Pasqua per allestire il tutto e fare le prime prove con calma. Spero che tutto nella precedente puntata sia stato chiaro, nel forum ci sono stati vari interventi, ed ho aspettato anche per quello prima di andare avanti, in modo da non lasciare altri dubbi.

In questa puntata vedremo in dettaglio il caricamento della tank e gli errori da non commettere e darò il tempo di impratichirsi con rulli di scarto e di fare tutte le domande del caso. Nella prossima puntata affronteremo invece lo sviluppo con la chimica ed un rullo vero.

Prima una cosa importante però, ho dimenticato nella puntata precedente di mettere nella "lista della spesa" un accessorio fondamentale, senza di quello è molto complicato sviluppare un rullo. Si tratta del mitico "estrattore". Tranquilli, non è un ferro da dentista :-), è molto semplice da usare e costa pochissimo, si trova in tutti i negozi ben forniti, io ho quello della Ilford, credo sia il più diffuso. L'estrattore serve per estrarre la coda della pellicola rimasta all'interno del rullo dopo che l'abbiamo tolto dalla fotocamera, in modo poi da srotolarla con comodo al buio completo. Le istruzioni accluse sono molto chiare, in caso di dubbi chiedete pure sul forum, estrarre la coda della pellicola con l'estrattore si fa in 10 secondi. Si infila la prima linguetta di plastica nella feritoia del rullo, si ruota il rullino con le dita sino a sentire un rumore secco e deciso, si inserisce la seconda linguetta e si tira tutto via, la coda della pellicola verrà via insieme all'estrattore. Piccola nota: se avete una bella macchina meccanica, potete anche fare ameno dell'estrattore: quando riavvolgete manualmente la pellicola, appena sentite che la pellicola non fa più forza durante lo srotolamento, aprite pure il dorso della fotocamera, ci sarà soltanto la coda della pellicola. Cmq io non mi sono mai fidato, non si sa mai, ho preferito comprare l'estrattore che rischiare di perdere le foto.

Bene iniziamo pure.

Preparazione dell'ambiente

Recatevi nel luogo oscurabile in modo TOTALE (totale significa che non dovete vedere neanche la vostra mano ad un palmo dal naso, di notte in uno stanzino è facile ottenere questa condizione), ovviamente non lo fate subito, ma predisponete il tutto prima con piena luce, in modo da trovare con sicurezza le cose al buio. Ovviamente, fate le prime prove con rulli non importanti o scaduti. Predisponete la tank aperta nei suoi componenti davanti a voi, in fila, da sx a dx (io sono mancino, quindi immagino sia il contrario per chi è destrorso), prima le spirali, poi il perno centrale, poi la tank, poi il coperchio grande di plastica. Predisponete davanti a voi anche le forbici e le mollette da biancheria, vi serviranno dopo.

Prendete un rullo da sviluppare e con le forbici arrotondate la coda della pellicola. Prima tagliatela a squadro e poi create dei bordi arrotondati. Questo serve per facilitare l'avvio all'interno della spirale e per non far bloccare la pellicola mentre avanza. Una raccomandazione importante: le spirali devono essere perfettamente asciutte, anche una sola piccola poggica d'acuqa può compromettere il caricamento della pellicola, che rimane bloccata nella spirale tutta srotolata. Non c'è niente di peggio, perchè bisogna togliere la pellicola dalla spirale, metterla in un luogo buio (o farla rientrare nel caricatore), ascgiugare la spirale con il phon e ricominciare tutto da capo, al buio non è facile. Per sicurezza,  una bottarella di phon si può dare prima di iniziare. Può anche capitare che la pellicola si incolli o si incastri/blocchi e non vada nè avanti nè indietro, quello è il caso peggiore, ma mi sarà capitato una volta sola, e cmq sono riuscito a non accendere la luce, salvando le foto.

La pellicola va inserita per qualche cm. in corrispondenza degli inviti posti sulla spirale; gli inviti sono come due sporgenze ai lati interni della spirale, e devono essere allineati tra loro. Ovviamente il rullino è ancora attaccato alla pellicola, e la pellicola che fuoriesce deve essere al massimo di 10-15 cm. Una volta inserita la pellicola, posate la spirale dov'era prima, coricata di lato, ed attaccateci due mollette di legno pesanti, serviranno a facilitare lo srotolamento successivo. Ripetete la stessa operazione con l'altra spirale (conviene sempre sviluppare due rulli alla volta), e posatela dov'era prima, accanto alla prima spirale.

Caricamento della tank

A questo punto siete pronti, DOVETE spegnere la luce. Le prime volte non lo fate, operate con rulli vecchi e di scarto per impratichirvi. Io descrivo questa fase come se foste al buio. Prendete la prima spirale, srotolate un pò la pellicola fuori dal rullino (ricordate, NON accendete la luce!), ma non tutta, diciamo tirate fuori dal rullino 20-30 cm di pellicola, poi con movimenti alternati dei lati della spirale fate avanzare la pellicola al suo interno. Dovete muovere prima un lato e poi l'altro, alternativamente. Quando il rullino arriva di nuovo vicino alle mani, srotolatelo fuori un altro pò e continuate a farlo avanzare dentro la spirale con movimento alternato. Mano mano che la pellicola passa dal rullino alla spirale, il rullino si alleggerisce sempre più, ma le mollette che abbiamo messo servono a dargli il giusto peso affinchè la pellicola residua non si attorcigli su sè stessa.

Una volta arrivati in fondo il rullino si blocca, tutta la pellicola è passata nella spirale. A questo punto con una mano tenete la spirale, con l'altra prendete le forbici (mettele in un posto a portata di mano e che potete trovare facilmente al buio) e tagliate la pellicola, poi dato un altro mezzo giro alla spirale. A questo punto posate le forbici, prendete il perno di plastica della tank ed infilateci la spirale, rimettete il perno con la spirale dove si trovava prima. Attenzione al perno in plastica

E' importante assegnare ad ogni cosa un posto fisso e rimetterlo sempre nello stesso posto, così al buio è facile orientarsi su dove si trova cosa.

Ripetete la stessa operazione con la seconda pellicola e la seconda spirale.

A questo prendete con una mano la tank, con l'altra il perno con le due spirali infilate e mettetelo dentro la tank. Prendete il tappo grande di plastica a vite della tank ed avvitatelo saldamente.

Ce l'avete fatta! Solo ora potete ACCENDERE LA LUCE.

Errori ed esercizi

Ripetete questi passi più volte, dovete sentiriv sicuri prima di provare con foto vere. Per qualsiasi dubbio chiedete pure sul forum. Alcune considerazioni. Evitate di fotografare oltre il fotogramma 36. Spesso si fanno 38, con certi rulli anche 39 scatti, ma poi siamo costretti a tagliarli nell'ultimo passo della procedura con le forbici, e per la legge di Murphy nel fotogramma 38 c'è sempre la foto del secolo. Quindi, quando la macchina segna 36, fuori il rullo e dentro un altro, non perderete mai uno scatto. E' importante che carichiate la tank in un posto asciutto, se le spirali o la pellicola si bagnano sono dolori. E' importante che la pellicola scorra dolcemente nella spirale, se avanza a fatica significa che si è inceppata o che si sta inceppando. Continuare a caricare la spirale anche se si sente la pellicola che non scorre bene è un grave errore perchè poi lo sviluppo non viene bene se la pellicola ha dei contatti dentro la spirale o non è ben distesa.

Per questa puntata abbiamo terminato. Nella prossima tireremo fuori il nostro primo negativo, una grande soddisfazione, garantito.

Ciao a tutti.

Andrea Conti

   

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